SO-DIGIT: LA SOCIETÀ DIGITALE


Image Flickr by maciel

La Società digitale, la Sodigit, è la nostra società, quella attuale, quella in cui esistono delle caratteristiche tecniche che si sono trasformate in caratteristiche sociali e personali. La prima di queste è l'identità, cioè quella concezione, quell'idea che una persona ha di sé nel suo contesto sociale. Niente di così difficile in apparenza, eppure, tralasciando la filosofia, nella vita di ciascuno di noi negli ultimi dieci anni sono apparse delle finestre nuove, delle schede su uno schermo che ci hanno disegnato per quello che, più o meno coscientemente, appariamo nel web, nella rete della Sodigit: sono le nostre identità digitali.

Le identità digitali, possono però complicarci le cose; da uno nessuno e centomila che eravamo, ci ritroviamo ora nella possibilità di scegliere qualcosa in più, di decidere, almeno in piccola parte come apparire per
behind the mask
esserci, per entrare con la nostra immagine digitale e presentarci ad una nuova comunità virtuale, la rete.
Il problema, se così era, si complica un po', molti cercheranno di superare le maschere per essere in qualche maniera sé stessi, mentre altri proveranno a liberarsi delle costrizioni mascherandosi. Un dubbio, una possibilità in più, un biglietto da scrivere come vogliamo, almeno in parte. Da questo momento inizia un'inconsapevole ma potente apertura alle nostre nuove identità, a nuove carte di identità di volta in volta mascherate debitamente secondo le nostre scelte. Scrivere di noi, per noi, per gli altri, per una qualche gratificazione di apprezzamento?
La maschera viene tolta, sostituita dalla foto più bella e dai gattini, sempre presenti, sempre tra i più cliccati, uomini duri, donne alla ricerca della copertina.
Le nuove forme del sociale da qualche anno iniziano a confondersi, una volta c'era la posta elettronica.. Vero! C'era un sistema nuovo, ma attenti che parliamo solo della fine degli anni novanta, che in qualche modo ha radicalmente reimpostato alcune abitudini, dal foglio di carta al foglio email. Che strano poter mandare una lettera da internet insieme ad una foto: iniziava una rivoluzione ma ce ne accorgevamo solo in parte.
Dalla email siamo ben presto passati alla scoperta di un territorio nuovo, fatto da hyperlink, da pagine web collegate e ancora essenziali nelle loro strutturazioni, stava arrivando il "web 1.0" di cui eravamo, nella maggior parte, ancora spettatori, turisti-fruitori per caso.
maker-robot

I primi motori di ricerca si muovevano in un modo un po' diverso, la rete era ancora in una fase iniziale e si stava, timidamente ma non troppo, riempiendo di contenuti, iniziava anche ad affermarsi un nuovo motore di ricerca: Google.
Con il nuovo millennio, inizia qualche cambiamento, purtroppo rallentato dagli eventi internazionali dell'11 settembre 2001. Da qui, anche le evoluzioni della tecnologia subiscono un rallentamento che però, a seguire, faranno cambiare il senso iniziale del web da spazio di lettura a spazio partecipativo, da poter quindi, a vari livelli e possibilità, anche scrivere e riempire. Si stava affacciando, in altre parole, il web 2.0, e questo era solo la premessa per quelle che oggi conosciamo come "reti sociali".